Emergenza corona virus: tipologie di mascherine e modalità d'uso

Emergenza corona virus: tipologie di mascherine e modalità d'uso

Sempre più spesso si confonde l'utilizzo e la tipologia di mascherina da utilizzare. Facciamo un pò di chiarezza. 

Mascherine chirurgiche

Le mascherine chirurgiche sono prodotti monouso é non sono una garanzia per gli le indossa. Questa tipologia di mascherina protegge infatti gli altri dal contagio e dunque dovrebbe essere utilizzata da tutti, il problema sta nel fatto che non sono più reperibili.

Per essere efficace, una mascherina chirurgica va cambiata dopo qualche ora di utilizzo e non deve più essere riutilizzata. È comunque una misura di protezione indicata per chi presenta sintomi o per chi si prende cura di una persona con sintomi, in modo da ridurre il più possibile il rischio di contagio.

Mascherine FFP1, FFP2 e FFP3

Le mascherine o respiratori FFP1, FFP2 e FFP3 sono in grado di filtrare nano particelle molto piccole (a seconda della tipologia), ma é importante sapere che sono state create e testate per essere utilizzate in ambito lavorativo. Anche in questo caso, non ci sono reali garanzie di protezione contro corona virus.

Anche il filtro di cui sono dotate perde la sua capacità filtrante in brevissimo tempo ed andrebbero quindi smaltite. Queste maschere sono utilizzare soprattutto dal personale sanitario che ne fa un uso più intensivo, ma se vengono indossate per proteggersi dall'inquinamento da polveri sottili in città è possibile utilizzarle anche per più giorni.

    Quando dobbiamo usare la mascherina

    La mascherina nasce come dispositivo di protezione individuale per operatori sanitari e dunque sono utili se indossate preventivamente. Non é quindi consigliato dotarsi mascherine in maniera preventiva per il resto della collettività soprattutto perché non esistono prove che dimostrino la loro efficacia nel ridurre la trasmissione del virus ai soggetti sani. L'utilizzo della mascherina è preferibile comunque per persone con sintomi respiratori (tosse, starnuti o febbre) al fine di limitare la diffusione del virus.

     

    Come utilizzarle correttamente

    Le mascherine devono essere indossate sempre in maniera corretta, altrimenti non solo diventano inutili, ma anche controproducenti. Ecco alcune regole da seguire:

    • Lava spesso le mani con acqua e sapone per almeno 20 secondi;
    • Evita di toccare la mascherina mentre la indossi, prendendola dall’elastico;
    • Evita di poggiare la mascherina su superfici non previamente disinfettate;
    • Copri naso e bocca, evitando di lasciare spazi tra viso e la mascherina, soprattutto vicino al naso;
    • La barba ostacola l'aderenza della mascherina sul viso, é preferibile tagliarla prima di indossarla;
    • nel caso di mascherina chirurgica, quando diventa umida, sostituiscila con una mascherina nuova (nel caso di mascherina in cotone non sarà necessario, basterà lavare la mascherina ad alte temperature);
    • Togli la mascherina prendendola dall’elastico e senza toccare la parte anteriore;
    • Gettala o smaltiscila e lavati le mani (anche in questo caso per la mascherina in cotone, non servirà gettarla ma si potrà lavare ad alte temperature e riutilizzarla il giorno successivo; é dunque consigliato realizzarne almeno due mascherine in cotone lavabile per persona,  in modo da poter alternare il lavaggio all'utilizzo giornaliero).

    Ricordiamo che la mascherina fai da te, non è un presidio medico e dunque anch'essa non rappresenta una soluzione al contagio da coronavirus. Il primo vero rimedio al contagio resta sempre e comunque l'isolamento, dunque restiamo a casa ove possibile e disinfettare qualsiasi cosa e/o persona che arriva dall'esterno.

     

    Lascia un commento

    Si prega di notare che i commenti sono soggetti ad approvazione prima di essere pubblicati